Chiave 12 di 13
Efficienza ed efficacia (dell'utente e del sistema)
Il tempo dell'utente è la risorsa più costosa del sistema.
Perché funziona
Le persone costano più delle macchine (Tognazzini): ogni secondo di attesa, ogni passaggio inutile, moltiplicato per utenti e anni, è denaro bruciato. L'efficienza è la velocità con cui si completa il compito; l'efficacia è completarlo bene — e proteggerne il risultato.
Come applicarla
- Minimizza i passaggi delle azioni frequenti
- Sposta l'elaborazione in background; riduci la latenza percepita
- Anticipa le esigenze con suggerimenti contestuali
- Automatizza il ripetitivo
- Proteggi il lavoro: salvataggio automatico, recupero sessione, sincronizzazione cross-device, versioning
Checklist
- L'azione più frequente richiede il minimo assoluto di passaggi?
- Le attese superiori a ~2 secondi sono occupate, spiegate o eliminate?
- Il lavoro dell'utente si salva da solo?
- I bersagli più usati sono grandi e vicini (Fitts)?
L'errore comune
Ottimizzare l'efficienza della macchina a scapito di quella dell'utente: risparmiare una riga di codice di parsing e far riscrivere il numero di carta a milioni di persone.
Gli esempi
Nel mondo reale
La legge di Fitts nasce nei cockpit: i comandi critici sono grandi e vicini alla mano. In cucina, il sale non sta nell'armadio in garage.
Nel digitale
Il campo che accetta il numero di telefono con o senza spazi (li toglie il sistema, non l'utente); la web-app che precarica la pagina successiva.
Da dove arriva
4 euristiche di 3 set diversi convergono su questa Chiave.
| Euristica | Set |
|---|---|
| Efficienza dell'utente · Riduzione della latenza | Tognazzini |
| Legge di Fitts · Stato · Proteggi il lavoro degli utenti | Tognazzini |
| Precision · Suitable tempo | Weinschenk & Barker |
| Brevità / Azioni minime (2.1) | Bastien & Scapin |